WALTER SITI

(foto: web)

Walter Siti è uno dei più importanti e acclamati scrittori italiani contemporanei. Originario di Modena, ultima gli studi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa per poi insegnare presso l’Università di Pisa, l’Università della Calabria e l’Università dell’Aquila, dove è stato docente Letteratura italiana contemporanea fino al 2007.
Critico letterario, negli anni collabora con numerose riviste italiane e straniere come Nuovi argomenti, Paragone e Rivista di letteratura italiana, e pubblica studi su poeti come Eugenio Montale, Sandra Penna e sulla poesia italiana contemporanea. Suoi sono importanti volumi come Il realismo dell’avanguardia (1973) e Il neorealismo nella poesia italiana (1980). Per i Meridiani di Mondadori cura l’opera omnia di Pier Paolo Pasolini, autore molto amato dallo scrittore modenese. 
Come scrittore esordisce negli anni Settanta, pubblicando poesia sull’Almanacco dello specchio, mentre l’esordio come romanziere avviene nel 1994 con Scuola di nudo, parte di una trilogia che si completa con Un dolore normale (1999) e Troppi paradisi (2006), forse il più celebre dei romanzi sitiani. Nel 2007 è finalista del Premio Bergamo mentre due anni dopo vince il premio Dedalus. Dopo Il contagio (2008) e Autopsia dell’ossessione (2010), Siti scrive Resistere non serve a niente (2012), che si aggiudica i prestigiosi Premio Mondello e Premio Strega, il più alto riconoscimento letterario nella penisola. Ha scritto anche diversi racconti, tra i quali: Benvenuta Rachele (2008), Walter Siti incontra Ercole (2008), Requiem per una sceneggiatura non scritta (2010). La natura è innocente. Due vite quasi vere è il suo ultimo libro, pubblicato nel 2020.

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