GIORGIO MICHETTI

giorgio-michettiNasce a Viareggio il 7 dicembre 1912 da Ulisse e Margherita Giberti. Condivide la sua adolescenza con altri viareggini destinati al successo: lo scrittore Mario Tobino e lo scenografo Luciano Zacconi (figlio di Ermete Zacconi). Il suo interesse per la pittura lo porta a frequentare il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti. Nel 1929 allestisce, a soli 17 anni, la sua prima mostra nella sala del comune di Castiglioncello.
La guerra di Etiopia e la seconda guerra mondiale condizionano le sue scelte e per un lungo periodo si occupa d’illustrazione e di grafica pubblicitaria. Continua, però, a dipingere e a frequentare gli altri artisti di Viareggio: Renato Santini, Danilo Di Prete, Mario Marcucci, lo scultore Alfredo Morescalchi e lo scrittore Silvio Micheli. Partecipa a diverse collettive con ottimi risultati.
Nel 1962 decide di dedicarsi interamente alla pittura e si trasferisce a Milano. Il suo linguaggio pittorico basato, in particolare, sulla riscoperta della tecnica dell’affresco, lo porta presto ad eseguire importanti opere pubbliche.
La prima esposizione di successo è a Lugano in Svizzera presso la Galleria Dante, nel 1966. Seguiranno, nell’arco della sua lunga vita d’artista, molte personali in Italia e in altre nazioni.

ultima-cena


torna a mostre e artisti