ALBERTO JORI PORTA LA FILOSOFIA ANTICA A SOPHIA 2018

Considerato tra i massimi esperti del pensiero aristotelico, i suoi studi hanno spaziato dai presocratici fino alla medicina antica e offriranno spunti fondamentali per affrontare il tema della terza edizione del festival.

 

Alberto Jori durante un incontro (immagine: Fondazione Collegio San Carlo)

Non è possibile guardare al mondo della filosofia senza partire dal fondamentale contributo di quella antica, in particolar modo di quella greca. Perché se da un lato essa ha fornito le prime intuizioni basilari per lo sviluppo dei concetti, compresi quelli che si sarebbero utilizzati in futuro, da un altro continua a essere ancora oggi una delle risorse fondamentali per poterci interrogare con metodo e in maniera strutturata sulle questioni che riguardano sia l’esistenza umana che il nostro vivere quotidiano.
Per questi motivi, ogni anno Sophia trova importante poter proporre un incontro che proprio alla filosofia antica faccia riferimento quale punto e momento di partenza per poter fornire non solo riferimenti cronologici e storici ma anche e sopratutto contenuti; un’occasione per la quale, quest’anno, Sophia ha il piacere di ospitare Alberto Jori, considerato uno tra i massimi esperti del pensiero aristotelico (vedasi la sua celebre biografia del 2003 per i tipi di Monandori) e i cui interessi privilegiano proprio la filosofia antica, in particolare i Presocratici e Socrate, passando per Ippocrate e la medicina antica. Connubi decisamente stimolanti per poter trattare il tema della coscienza e comprendere come la filosofia antica l’abbia affrontato.

Laureatosi in filosofia presso l‘Università di Padova con una tesi su un’opera del Corpus Hippocraticum, il trattato Sull’arte (Perì téchnes), ha insegnato a Padova, Milano, Cambridge, Monaco di Baviera e Tubinga. È stato borsista presso l’Istituto per gli Studi Storici di Napoli, l’Istituto di Filologia classica dell’Università Statale di Milano, la Fondazione Alexander von Humboldt della Repubblica Federale Tedesca; ha svolto ricerche alla Ludwig-Maximilian Universität di Monaco di Baviera e alla Eberhard-Karl-Universität di Tubinga, in Germania. Nell’ambito dell’epistemologia, altro spunto d’interesse per la terza edizione di Sophia, Jori ha sottolineato la complementarità strutturale tra procedimenti empirici e procedimenti dialettico-deduttivi.

Tra le sue pubblicazioni: Aristotele (Bruno Mondadori), che gli è valso il il premio dell’Académie Internationale d’Histoire des Sciences – International Academy of the History of Science (Sorbona); Identità ebraica e sionismo in Alberto Cantoni (Giuntina); Aristotele, Il cielo (Rusconi); Lessing, Gli ebrei (Bompiani).

Alberto Jori sarà a Sophia sabato 17 novembre 2018.

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