GIACOMO MARRAMAO INAUGURERÀ SOPHIA 2018

Il filosofo di Dopo il LeviatanoContro il potere aprirà la terza edizione del festival, dedicata alla coscienza.

 

Giacomo Marramao durante Sophia 2017 (foto: Franca Polizzano)

Ci sono filosofi i cui ambiti di interesse accademico sembrano essere soltanto un punto di partenza per poter affrontare e illuminare gli argomenti da ogni punto di vista e consegnarne una visione completa. È il caso di Giacomo Marramao, professore ordinario di Filosofia Teoretica e Politica presso l’Università Roma Tre, tra i più importanti esponenti della filosofia italiana contemporanea e per la terza volta consecutiva ospite di Sophia. Se, infatti, il ruolo di Marramao sembrerebbe dover richiamare direttamente i concetti che vivono alla base del governare e dell’amministrare la società e la nostra vita quotidiana, in realtà le sue lezioni riescono ad aprirsi alle “contaminazioni” e ai riflessi più diversi e inaspettati consegnandoci, oltre ai dettagli, anche una visione d’insieme e un prezioso sguardo dall’alto. Ne è un chiaro esempio la lezione tenuta a Sophia 2017 dal titolo Pensare il presente: immagine e concetto, nella quale Marramao ha analizzato il ruolo dell’uomo contemporaneo – tuttavia inteso come sintesi e rappresentazione di tutta la sua esperienza esistenziale – passando con disinvoltura dai problemi inferti dal capitalismo alle suggestioni più esistenzialiste offerte dalle riflessioni sui “lavori in pelle” di Blade runner.

Giacomo Marramao nel 2016 durante la prima edizione di Sophia (foto: Franca Polizzano)

Laureatosi nel 1969 in Filosofia all’Università di Firenze, membro del Collège International de Philosophie di Parigi e professore honoris causa presso l’Università di Bucarest, Marramao ha insegnato a Napoli, Parigi, Berlino, New York, Città del Messico e San Paolo. Muovendo dallo studio del marxismo italiano ed europeo, il pensiero di Marramao ha analizzato le categorie politiche della modernità proponendone una ricostruzione simbolico-genealogica; una lettura secondo la quale, nelle forme moderne di organizzazione sociale si depositano significati che derivano da un processo di secolarizzazione dei contenuti religiosi, in particolar modo provenienti dal contesto cristiano. Tra i suoi libri si ricordano il fondamentale Dopo il Leviatano. Individuo e comunità (Bollati Boringhieri, 1995, nuova edizione ampliata 2013) e Contro il potere (Bompiani, 2011). Alla luce del suo percorso di ricerca e dei suoi metodi didattici, sarà certamente interessante scoprire come Marramao affronterà il tema della coscienza e le sue implicazioni politiche, sociali ed esistenziali.

Giacomo Marraramo inaugurerà la terza edizione di Sophia – la Filosofia in festa sabato 17 novembre 2018.

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