SOPHIA 2017: IL SALUTO DEL DIRETTORE ALESSANDRO MONTEFAMEGLIO

La seconda edizione di Sophia è vicina. Il festival della filosofia della Toscana, dopo il grande esordio a Villa Borbone dell’anno passato, in un solo anno è cresciuto più di quanto ci si potesse aspettare. L’obiettivo di Sophia e dell’associazione Rossocarminio, che mette il suo autografo sull’iniziativa, tuttavia non è mutato: essere un luogo quanto più vivo e stimolante sulla scena culturale italiana, per rappresentare la forza e la bellezza della filosofia e, con lei, delle discipline che da sempre la accompagnano – letteratura, arti, scienze… Ritengo che oggi più che mai una iniziativa come Sophia sia essenziale nel nostro paese, perché si dimostri l’importanza di promuovere, diffondere e fare cultura proponendo contenuti di alto livello per tutti, creando un luogo pieno di spirito dove studenti di ogni età, studiosi e amanti del sapere possano incontrarsi, confrontarsi e arricchirsi. La cultura prima di tutto e, come ci piace ripetere, chi ama Sophia ama la cultura. Ringraziamo perciò il Comune di Pietrasanta per aver dato al festival una splendida cornice, quella del suo teatro e della sua cittadina; ringraziamo i nostri relatori, che sono il cuore vivo di Sophia; ringraziamo la Regione Toscana, che da quest’anno si lega al nome del festival con il suo patrocinio; ringraziamo i nostri sponsor, che ci seguono in questo percorso ritenendo fondamentale investire nella cultura; ringraziamo tutti coloro che hanno amato e continuano ad amare Sophia. L’appuntamento è per le giornate del 18 e 19 novembre presso il Teatro Comunale di Pietrasanta.

Alessandro Montefameglio
Direttore di Sophia